Sessione 11

La notte di violenza promessa da Howl, porta il trio nei pressi del porto. Da questa zona, infatti, pare che non passi solo merce e passeggeri, ma anche informazioni, beni e persone non dichiarate, il tutto a vantaggio di Howl grazie ad un accordo con un individuo locale. Tuttavia pare che quest’ultimo abbia dimenticato il tocco del bastone mentre era intento a mangiare la carota.
Tale Cory persiste nella propria stoltagine, rifiutando di risolvere la questione diplomaticamente, falsamente fiducioso nella competenza di alcuni suoi compagni. È quindi il turno del gruppetto di fargli assaggiare la carota con un’altra bocca. Dopo una rapida dimostrazione di forza, Cory accetta nuovi termini di contratto, e il gruppo, insoddisfatto dal livello di violenza usato, decide di recarsi al Ciuco Ciucco, non esattamente per il buon alcool.
Chiaramente guidati dalle rispettive divinità, riescono infine a rientrare in taverna a riposare.
Dei tre Igfirth è il primo a svegliarsi e raggiungere Norward e la guida per colazione, dove viene accolto da discorsi filosofici sul cambiamento e una buona dose di danni emotivi. Forse spinto proprio da ciò, decide sia il momento opportuno per chiarire alcuni punti con Norward, con apprezzamento di quest’ultimo, e far provare a parlare con la spada, contenente un frammento d’anima, la guida.
Nel mentre che la guida si concentra su di essa, chiaramente in un privé, Igfirth e Norward iniziano a discutere il piano per l’imminente missione, aspettando l’arrivo di Sked, Phyllo, e Howl.
Gianduia