Sessione 10

Una volta riunito, il gruppo si avvia verso le paludi, quartiere povero della città, alla ricerca del medico.
Lo trovano in una piazzetta, impegnato nella propria professione, con una lunga fila d’attesa. Per accelerare il processo, Sked viene convinto a compiere un po’ di pro bono, assistendo vari pazienti.
La chiacchierata col medico risulterebbe però essere l’ennesimo colpo nell’acqua, in quanto nessuno dei pazienti curati da lui per labbro leporino combacia con l’identikit del fantasma.
Il gruppo, scoraggiato, si apprestava a ritornare a riposare, se non che un’ultima ‘donazione’ aiuta il medico a ricordare un incontro con qualcuno che assomigliava assai al fantasma, con un accento molto simile a quello di Igfirth e occhi verdi.
Tornati da Howl, per aggiornarlo sull’incontro con la gilda, nonché delle loro richieste, Sked coglie l’occasione per rimarcare il proprio riserbo nel collaborare con la gilda, supportato dalla guida, in quanto nessuno dei due desidera lavorare per qualcuno che promette future ricompense per favori poco chiari.
In maniera inaspettata, Howl spezza una lancia a favore della gilda, spiegando come per la natura dei loro affari tendano a non fidarsi del prossimo. In aggiunta il prigioniero da liberare si trova nella stessa caserma nella quale il gruppo vuole irrompere per esaminare i report.
Con Sked ancora sulle corde, Igfirth si apre sul proprio passato con Howl, spiegando la connessione personale col caso del fantasma. L’ennesima esposizione dei fatti, in giunzione con i nuovi rivelamenti, lo porta a connettere l’immagine con il volto del padre. Tutto ciò viene messo in dubbio da Norward, il quale chiede quanto possa fidarsi delle proprie memorie, avendo avuto conferma di averle avute modificate.
A questo punto Sked, costruito come un Lindor, accetta di aiutare a far evadere il prigioniero in contemporanea con l’analisi dei report.
Howl informa il gruppo che avranno 1 ora a disposizione, con una guardia presente. Inoltre fornisce informazioni sulla struttura interna della caserma e la parte delle prigioni, suggerendo che forse l’evasione potrebbe aiutare a non far cercare chi sia entrato solo a guardare report.
Rientrati in taverna, Norward e la guida lavorano su alcuni progettini alchemici, mentre i restanti membri si recano nella notte con Howl per sfogare la frustrazione accumulata in maniera violenta. Gianduia