Sessione 1

Cinque mesi sono passati dal ritorno dal Feywild, e il gruppo, chi per un motivo chi per un altro, si è disperso. Tuttavia il ritorno di Igfirth a Havbukt agisce da catalizzatore per la riformazione del gruppo, diverso da prima, ma simile in spirito e missione.

Per primo viene ritrovato Norward, il quale è stato particolarmente segnato dall’abbandono percepito. Il duo, riconciliato a fatica nell’ufficio di Howl, si riunisce anche alla guida che li ha riportati nel Piano Materiale, di cui si erano scordati a causa degli effetti magici del piano fatato.

Da qui si riparte alla ricerca di Sked, avvistato ultimamente ovunque si trovi alcool. Per trovarlo il gruppo assolda un… mercenario? Locale? Persona? Può non essere chiaro, ma il giovane gecko dai molti nomi finisce con l’attaccarsi al gruppo aiutando a ritrovare Sked, il quale viene ‘scortato’ fuori da un locale pesantemente sbronzo. Curato dalla guida viene convinto a viaggiare col gruppo come medico, per assistere nel finire la missione. Il gruppo, dopo aver separato io/coda da Sked, si dà appuntamento per l’indomani alla taverna Testa di Drago.

Giunti alla taverna per nutrirsi e prenotare stanze per la serata, Igfirth chiacchiera con Turin, ma ‘scorda’ in breve chi mai possa avergli dato le informazioni su ciò che sta capitando nella città, come le attività delle guardie e del prigioniero che è stato catturato.

Da qui il pomeriggio di Sked viene passato a recuperare la sbronza perduta, mentre il resto del gruppo fa visita all’Accademia, per somma gioia di Norward e disperazione dell’ospite Dominique. Qui il gruppo, ovvero Igfirth, si aggiorna sugli ultimi eventi e trova un po’ di chiusura su altri eventi passati, e mali evitati, inquisendo ulteriormente su possibili tracce da seguire per il completamento della missione. Si decide di ritornare il giorno seguente con anche Sked per incontrare Mehir.

Durante la serata Norward scambia piacevoli chiacchiere con Lara, e passa di sottobanco dei libri presi in ‘prestito’ da Dominique, per meglio espandere le sue doti magiche.
All’indomani, riuniti con Sked, e dopo un’abbondante colazione, il gruppo si avvia alla volta della torre magica, per incontrarsi con Mehir, e cercar di venir a capo di un oggetto misterioso, ottenuto in passato. Le sue conoscenze permettono di capire che il gruppo dovrà recarsi nello Shadowfell per cercare di trovare indizi su come bandire Luradac dal piano materiale, poiché egli vi rimase per ribellione contro il padre. La guida suggerisce quindi una località nella quale poter ricercare un possibile punto di giunzione tra i due piani, ovvero lo Squarcio di Kheveth.

Lasciato Mehir ai suoi studi, il gruppo decide di recarsi al Gran Bazar a fare scorte per il viaggio, ma non prima che Sked e la guida abbiano dei tete a tete con Dominique, ciascuno per un problema diverso. La scena si chiude quindi poco dopo l’incontro tra il gruppo ed il magnificente Rupert, proprietario di un nuovo negozio magico aperto da poco.

Gianduia.